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		<title>Bio on Professional IR Heating Solutions</title>
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				<title>Fabbricazione di biosensori _con lampada a infrarossi</title>
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				<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 04:31:50 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://ir-heat-corp.com/images/016cf4f616aaa15e4af48856b8adc51b.png&#34; alt=&#34;Fabbricazione di biosensori _con lampada a infrarossi&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nella fase di produzione dei biosensori, la qualità dei wafer dipende in modo cruciale dalla ripetibilità termica durante i processi di cottura. Una variazione di temperatura di 30 m°C durante la cottura del fotorest può compromettere il controllo della larghezza delle linee presenti sul wafer; inoltre, la formazione di particelle durante la cottura può ridurre drasticamente il tasso di produzione. Abbiamo quindi sviluppato un sistema a luce infrarossa per eliminare queste incertezze.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quello che è davvero &lt;a href=&#34;https://goldisgood.com&#34;&gt;importante&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&#xA;Utilizziamo emitter a onde corte nel &lt;a href=&#34;https://o-yate.net&#34;&gt;campo&lt;/a&gt; del NIR, abbinati a ottiche in quarzo: in questo modo il calore viene trasmesso direttamente al wafer, in modo rapido e preciso, senza alcun rischio di sovraccarico termico. Il risultato è una uniformità della temperatura entro ±0,1°C su tutta l’area attiva del wafer. Questo permette che sia i processi di cottura “morbidi” che quelli “duri” abbiano lo stesso effetto, lotto dopo lotto. La macchina può funzionare 24/7, senza interruzioni indesiderate, ed è completamente priva di particelle, essendo quindi compatibile con ambienti di tipo Class 1–100.&lt;/p&gt;</description>
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